
Arte e pietra
La chiesa di San Michele Arcangelo, l'oratorio della Madonna della Neve e i tesori scolpiti dai Ceccati, maestri scalpellini di Cavola.
Cosa vedere
Un borgo di montagna a circa 500 metri di quota, tra la Valle del Secchia e i percorsi matildici: tartufi pregiati, funghi, artigianato e sapori d'Appennino raccontati dalla Pro Loco di Cavola.
Le prime tracce di Cavola risalgono al XII secolo, quando i documenti citano l'hospitale de Cavella, ricovero per i viandanti che attraversavano la montagna. Oggi è un paese vivo di circa 900 abitanti, con la sua chiesa di San Michele Arcangelo, l'oratorio della Madonna della Neve con l'altare ligneo seicentesco dei Ceccati, e una banda musicale che suona ininterrottamente dal 1898.
Per i suoi tartufi è chiamata "la piccola Alba reggiana": ogni novembre la Festa del Tartufo, la prima manifestazione del genere in provincia di Reggio Emilia, richiama visitatori da tutta la regione.
Storia e luoghi del borgo
Un grazie eterno a Loris, l’uomo che ha reso possibile tutto quello che la Pro Loco fa oggi per il paese.
Dal tartufo d'autunno al prugnolo di primavera: gli appuntamenti enogastronomici che fanno di Cavola la capitale dei sapori dell'Appennino reggiano.
CavolaForum
Bancarelle di tartufo, Parmigiano-Reggiano e funghi, mostra micologica, musica della Banda di Cavola, mercato per le vie del paese e il pranzo al tartufo della Pro Loco.
Programma, menu e dettagli
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La seconda edizione dedicata al prugnolo, il fungo di primavera dell'Appennino reggiano. Un nuovo appuntamento che amplia la stagione degli eventi del borgo.
Scopri la sagra
Il tartufo bianco, Tuber magnatum Pico, è un fungo sotterraneo tra i più pregiati. Predilige habitat in cui crescono querce, pioppi, salici e tigli, con preferenza per le zone umide e poco distanti dai corsi d'acqua.
Fin dai tempi più antichi, nelle zone collinari, è sempre stato ricercato e apprezzato per insaporire in modo inconfondibile i piatti della cucina emiliana. La Pro Loco di Cavola, per incrementare il turismo e il commercio locale, organizza dal 1988 la Festa del Tartufo: la prima manifestazione enogastronomica di questo tipo in provincia di Reggio Emilia.
Sfoglia l'atlante dei tartufiCammini medievali, pievi di pietra, crinali e boschi di querce: intorno a Cavola l'Appennino reggiano si racconta a passo lento.

La chiesa di San Michele Arcangelo, l'oratorio della Madonna della Neve e i tesori scolpiti dai Ceccati, maestri scalpellini di Cavola.
Cosa vedere
Il cammino del Volto Santo collega Mantova a Lucca passando per queste valli: Cavola è tappa di montagna sulle orme di Matilde di Canossa.
Il cammino
Trekking, bici e passeggiate tra prati, boschi e crinali della valle del Secchia, in ogni stagione dell'anno.
Cosa fareDue minuti tra i tetti, i prati e i boschi di Cavola: il video della Pro Loco racconta il paese meglio di mille parole.
Poi vieni a scoprirlo dal vivoEnti istituzionali e attività del territorio che sostengono la Pro Loco di Cavola.