
Tuber magnatum Pico
È il tartufo più rappresentativo per profumo e valore gastronomico. Ama suoli freschi e umidi, spesso in simbiosi con querce, pioppi, salici e tigli.
- Zone collinari e ambienti umidi.
- Usato a crudo per valorizzare piatti semplici.

Dal 1988 la prima festa del tartufo in provincia di Reggio Emilia. La 37ª edizione si svolge domenica 9 e domenica 16 novembre 2025 al CavolaForum e per le vie del paese.
La Pro Loco allestisce al CavolaForum le bancarelle del tartufo, del Parmigiano-Reggiano e dei funghi, tutti prodotti di questa terra. Sono presenti espositori di erboristeria, ricami, lavorazione di pelli, legno, pietra e quadri. Trovano spazio anche iniziative di beneficenza a favore di scuole e associazioni locali dedite all'assistenza di ragazzi diversamente abili. Il mercato si estende lungo le strade e le piazze per tutta la giornata.
Mercato lungo le strade e le piazze del paese per tutta la giornata. Chiusura strada dalle 7.30 alle 18.30.
Tartufi e prodotti della montagna presso lo stand della Pro Loco.
Dalla casa natale ai tesori di Cavola: passeggiata alla scoperta delle opere dei maestri scalpellini.
Alla presenza del sindaco e della delegazione dei sindaci, con rappresentanze di Provincia e Regione. Radionova in diretta e animazione musicale della Banda di Cavola.
"La valigia di cartone" di Ivo Rondanini, presso la biblioteca Quarta Dimensione.
Presso lo stand della Pro Loco al CavolaForum. Prenotazione obbligatoria: 339 1817410 · 328 5685165 · prenotazioni@cavola.it
BimbiBici, giochi e divertimento per i più piccini.
A cura di Franco Chiarabini e Nello Ibatici. Mostra di auto storiche e "Vieni a vedere quello che la notte rende invisibile" a cura de Il Mulino dei Gufi, per grandi e piccini.
Tartufo e prodotti della montagna presso lo stand della Pro Loco.
Dalla casa natale ai tesori di Cavola.
Dimostrazione di cottura tradizionale a legna.
Animazione musicale del Gruppo Ottoni Matildici. Presso la biblioteca Quarta Dimensione, presentazione del libro "1921 Cent'anni fa in Appennino" di Paolo Lazzaro Capanni.
Presso lo stand della Pro Loco al CavolaForum. Prenotazione obbligatoria: 339 1817410 · 328 5685165 · prenotazioni@cavola.it
BimbiBici, giochi e divertimento per i più piccini.
A cura di Franco Chiarabini e Nello Ibatici. "Vieni a vedere quello che la notte rende invisibile" a cura de Il Mulino dei Gufi, per grandi e piccini.
Le specie del genere Tuber citate nelle principali classificazioni italiane. Sfoglia le schede con le frecce o scorrendo lateralmente.

È il tartufo più rappresentativo per profumo e valore gastronomico. Ama suoli freschi e umidi, spesso in simbiosi con querce, pioppi, salici e tigli.

Specie nera molto apprezzata, con profumo intenso e buona tenuta in cucina. È legata ad ambienti calcarei e piante simbionti come querce e noccioli.

Ha peridio scuro e verrucoso, aroma più delicato rispetto ai tartufi pregiati e una stagione che lo rende molto presente nei mesi caldi.

Molto vicino al tartufo estivo, è apprezzato per profumo più marcato e periodo autunnale. Il nome richiama la forma uncinata di alcune strutture microscopiche.

Specie invernale dal profumo deciso. Può ricordare il nero pregiato, ma ha caratteristiche aromatiche proprie e valore gastronomico diverso.

Tartufo chiaro di primavera, con aroma pronunciato e diverso dal bianco pregiato. È noto anche come marzuolo per la stagionalità.

Specie meno comune, dalla superficie più liscia rispetto ad altri tartufi neri. Può avere profumi interessanti e presenza localizzata.

Specie nera riconoscibile per aroma forte e profilo più rustico. È parte della biodiversità del genere Tuber.
Dopo il successo della prima edizione, torna la sagra dedicata al prugnolo, il profumato fungo di primavera dei prati appenninici. Due gli appuntamenti al CavolaForum: domenica 5 aprile e domenica 3 maggio 2026.
Un nuovo appuntamento enogastronomico che amplia la stagione degli eventi del borgo, con piatti a tema, mercato e animazione.
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